La Narodna in študijska knjižnica / Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi ETS è la principale biblioteca della comunità slovena in Italia.
Oltre ad essere una biblioteca di divulgazione, ha anche il compito di raccogliere, catalogare e conservare il materiale relativo agli sloveni in Italia.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
| Marisa Skerk | presidente |
| Alenka Florenin | vicepresidente |
| Matia Premolin | vicepresidente |
| Tanja Vessel | tesoriere |
| Davide Grinovero | segretario |
| Martin Drufovka | consigliere |
| Miran Košuta | consigliere |
ORGANO DI CONTROLLO
| Marco de Luisa | consigliere |
| Živa Pahor | consigliere |
| Milko di Battista | presidente |
DIPENDENTI
Amministrazione
0481 531 733
| Luisa Gergolet | direttrice | direktor@knjiznica.it |
| Karin Kocijančič | segreteria amministrativa | uprava@knjiznica.it |
| Alex Devetak | coordinatore eventi e promozione | promo@knjiznica.it |
Biblioteca nazionale slovena e degli studi, Trieste
trst@knjiznica.it
040 635 629
| Alenka Hrovatin | bibliotecaria |
| Nina Race | bibliotecaria |
| Viviana Vodopivec | bibliotecaria |
Biblioteca Damir Feigel, Gorizia
gorica@knjiznica.it
0481 531 733
| Breda Bertalanič | bibliotecaria |
| Martina Humar | bibliotecaria |
Biblioteca per ragazzi, Trieste
mladinskioddelek@knjiznica.it
040 98 96 153
| Ivana Soban | bibliotecaria |
| Alija Bandi | bibliotecaria |
Sezione di storia ed etnografia, Trieste
odsek@knjiznica.it
040 98 96 152
| Gabriela Caharija | bibliotecaria |
| Štefan Čok | ricercatore |
La Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi ha la sua sede centrale in via San Francesco 20 a Trieste vicino alla sinagoga. Ufficialmente fondata il 17 luglio 1947, la Biblioteca è stata aperta al pubblico nel 1949. Nel 1976 la Regione Friuli Venezia Giulia le ha conferito lo status di Biblioteca di interesse regionale. Oltre ad essere una biblioteca di divulgazione, ha anche il compito di raccogliere, catalogare e conservare il materiale relativo agli sloveni in Italia. Il patrimonio librario è prevalentemente in lingua slovena ed è inserito nel catalogo nazionale sloveno COBISS. Nella sede centrale si trovano due ampie e luminose aule studio con diversi libri a scaffale aperto. Mentre la gran parte del patrimonio librario di all’incirca 170.000 volumi è riposta nell’ampio magazzino a tre piani. Le bibliotecarie sono a disposizione per suggerimenti e consigli utili al reperimento del materiale librario e altre informazioni. Molteplici sono le possibilità offerte dalle risorse digitali offerte. Ad esempio: Cobiss ELA, l’applicazione per il prestito di e-book sloveni, l’applicazione AUDIBOOK per il noleggio di audiolibri, PRESSREADER per l’accesso a quotidiani e riviste ecc. La Biblioteca aderisce al servizio di prestito interbibliotecario agevolando lo scambio di materiale librario con le altre biblioteche della Slovenia in particolare con la Biblioteca Srečko Vilhar di Capodistria. La Biblioteca sistematicamente raccoglie e cataloga il materiale pubblicato dagli sloveni in Italia e le pubblicazioni che riguardano la comunità stessa. Ogni anno nell’almanacco della Goriška Mohorjeva družba viene pubblicata la Bibliografia della stampa slovena in Italia, mentre nell’almanacco Trinkov koledar si trova la Bibliografia della stampa slovena della provincia di Udine. La Biblioteca organizza diversi eventi culturali, letture delle fiabe per bambini, presentazioni di libri, incontri a tema, mostre di giovani artisti e fotografi e visite guidate. Attraverso vari progetti stimola e promuove la lettura tra gli sloveni in Italia.
Sezione di Storia ed Etnografia
La Sezione di Storia ed Etnografia è stata istituita nel 1951 su iniziativa di Zorko Jelinčič. Il fondo contiene più di 1200 unità archivistiche che documentano la presenza e l’attività degli sloveni in Italia. I fascicoli contengono documenti originali e riproduzioni che coprono il periodo dal 19° secolo ad oggi. L’archivio è costituito da fondi archivistici personali, delle associazioni e da raccolte tematiche. La collezione di maggiore pregio è l’archivio di negativi di Mario Magajna. La collezione è composta da più di 8000 buste con 300.000 negativi. Tutti i negativi del fondo Primorski dnevnik sono digitalizzati nei formati PDF e TIFF. Gli utenti possono consultare le fotografie digitalizzate presso la sede o sul sito Fototeka.it. La fototeca è composta da circa 80.000 fotografie che coprono il periodo dalla fine dell’Ottocento ad oggi. L’archivio biografico è composto da 2500 fascicoli contenenti documenti originali o riproduzioni e altro materiale documentario di personalità rilevanti della comunità slovena in Italia. L’inventario dei fondi archivistici è consultabile on line sulla pagina web della biblioteca e nel catalogo nazionale sloveno COBISS. Previa prenotazione è possibile consultare il materiale in sede. L’archivio della sezione Storia è composto anche da reperti etnografici museali: attrezzi agricoli e artigianali, strumenti musicali, quaderni di scuola, certificati e pagelle, stendardi, costumi popolari originali ed altri oggetti. La Sezione di Storia ed Etnografia organizza anche incontri e conferenze per giovani ed adulti.
Il Comitato per le Onoranze degli Eroi di Basovizza è stato costituito nel luglio 1945. Con la sua fondazione l’autorità popolare slovena di Trieste ha voluto celebrare il ricordo dei giovani attivisti sloveni simbolo dell’opposizione degli sloveni al fascismo Ferdo Bidovec, Franjo Marušič, Zvonimir Miloš e Alojz Valenčič, condannati a morte nel primo processo di Trieste e fucilati il 6 settembre 1930 al poligono di tiro di Basovizza. A partire dal settembre 1945 al monumento alle vittime di Basovizza si celebra una commemorazione, che si svolge ogni anno la prima domenica dopo il 6 settembre.
Dal 1997 in poi il Comitato opera all’interno della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi e si occupa della perpetuazione del ricordo dei quattro eroi fucilati, della conservazione dei valori antifascisti che rappresentano un valore comune a livello europeo, finalizzati ad una cultura della pace e della convivenza. Il presidente del Comitato è Milan Pahor.
Biblioteca Damir Feigel
La Biblioteca Damir Feigel raccoglie l’eredità della prima biblioteca slovena di Gorizia aperta nel 1906 nel Trgovski dom. La sua attività prosegue dopo la prima guerra mondiale, fino alla chiusura forzata dettata dal regime fascista verso la fine degli anni Venti. Il Trgovski dom è stato occupato, i libri sono stati gettati in strada ed incendiati. Negli anni Ottanta la Biblioteca è stata intitolata allo scrittore sloveno Damir Feigel (1879-1959). Nel 1989 invece è passata sotto l’amministrazione della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi di Trieste. Nel 2005 si è trasferita dal palazzo Šolski dom in via della Croce al KB Center in Corso Verdi, nel centro città. Nell’aprile del 2021 ha trovato la sua sede definitiva negli spazi ristrutturati del Trgovski dom. I moderni e confortevoli interni sono stati progettati dall’architetto Dimitri Waltritsch il quale ha concepito l’ambiente come un attraente open space che si sviluppa su tre livelli. Il piano terra ospita un ampio spazio di accoglienza con una zona di lettura di periodici. Nel piano intermedio circondato da un lungo balcone, si trova un’attraente sala ragazzi. Sul soppalco si trovano diverse zone studio con un divano confortevole per la lettura e lo studio con vista sul Giardino pubblico e il centro cittadino. Tutti i libri (oltre 60.000 unità) sono a scaffale aperto e consentono ai lettori la libera consultazione. Il 20 per cento del patrimonio librario è in lingua italiana. La Biblioteca ha una media di 1700 visite al mese. Le bibliotecarie assistono i lettori nella ricerca di opere letterarie e scientifiche e promuovono la lettura con varie iniziative. Numerose sono anche le attività culturali che si svolgono nell’adiacente sala conferenze. In biblioteca si svolgono serate letterarie e incontri culturali per giovani e adulti, club del libro sloveno e attività bibliopedagogiche per i più piccoli. La Biblioteca accoglie anche molte scolaresche e altri gruppi in visita. La Biblioteca Damir Feigel è un impotante centro culturale che sostiene e promuove la collaborazione con altri enti culturali del Goriziano e della vicina Slovenia.
La Sezione ragazzi
La Sezione ragazzi della Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi ha la sua sede nel Narodni dom di Trieste. Dalla sua inaugurazione avvenuta nel 1904 e fino all’incendio del 1920, il Narodni dom è stato espressione della rinascita nazionale, politica, culturale ed economica degli sloveni di Trieste. L’art. 19 della legge per la tutela della minoranza slovena n. 38/2001 prevede la restituzione del Narodni dom di Trieste alle istituzioni slovene a partire dalla Biblioteca Nazionale Slovena e degli Studi. Nel 2004 la Biblioteca ha aperto al piano terra un centro informativo. Dal 2014 vi si è trasferita la Sezione Ragazzi. Nella sala principale sono esposti libri per bambini da 0 a 12 anni. I libri cartonati adatti ai più piccoli sono disponibili nei contenitori mobili a forma di barchette. Anche l’adiacente saletta con libri per ragazzi più grandi è ben fornita. La Sezione Ragazzi organizza Incontri con la fiaba e promuove così la lettura tra i bambini. Nei mesi estivi le letture per bambini si spostano sulla spiaggia di Sistiana e vengono chiamate Fiabe sotto l’ombrellone. La Biblioteca organizza anche incontri con autori di letteratura per bambini e ragazzi, presentazioni di libri, gare di lettura, laboratori artistici per i più piccoli ecc. Ricca è anche l’attività espositiva con mostre di opere di illustratori di libri per ragazzi.
OBBLIGO DI PUBBLICAZIONE DEI CONTRIBUTI PUBBLICI RICEVUTI
Secondo gli obblighi di legge (124/2017, art. 1, comma. 125-129) e la circolare n. 2 del 11.01.2019 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali la Biblioteca nazionale slovena e degli studi pubblica l’elenco dei contributi per gli anni:
2018 (PDF)
2019 (PDF)
2020 (PDF)
2021 (PDF)
2022 (PDF)
2023 (PDF)
2024 (PDF)
Statuto associazione NŠK
approvato dall'assemblea straordinaria dei soci il 20 dicembre 2025.



